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Cantinone del Castello Belgioioso, San Colombano al Lambro

Cantinone del Castello Belgioioso, San Colombano al Lambro
TypeMultifunctional space, Palace
Dimensions0-300 Sq m 0-300 Sq m
Maximum capacity0 -99 people 0 -99 people
Via Belgioioso, 20078 San Colombano Al Lambro MI, Italy
###9.487129999999998###45.1803###
Scheda n° 1064
LOCATION NAME:
Cantinone del Castello Belgioioso, San Colombano al Lambro

INFORMATIONS AND RESERVATIONS CONTACTS

Name
Barbara
Surname
Maffini
Telephone number
0371-293236
Email
barbaramaffini@comune.sancolombanoallambro.mi.it
Website
http://www.comune.sancolombanoallambro.mi.it

LOCATION ADDRESS

Formatted address
Via Belgioioso, 20078 San Colombano Al Lambro MI, Italy

LOCATION FEATURES

Levels
0
Location typology
  • Palace
  • Multifunctional space
Other free-standing locations (ie: gardens, colonnades, hall...) that can be required with the main location ITA
DAILY GROSS RENT ITA
LOGISTIC AND TECHNOLOGIAL FACILITIES (NOT INDCLUDED IN THE DAILY GROSS RENT)
  • Seats/Chairs
Other services ITA
FAVOURITE EVENT DURATION
Short (1 day- 10 days)
FAVOURITE EVENT TYPOLOGY
  • Concert
  • Exhibition
  • Dinner party
  • Public performance
Si tratta dell’ampia e suggestiva cantina della torre de’ Gnocchi. Vi si accede dall’attuale parcheggio, scendendo una breve scala che conduce agli ambienti sotterranei. La sala è divisa in due campate e coperta da due grandi volte a crociera in mattoni provviste di costoloni. La luce soffusa che penetra dalle strette finestre illuminando le massicce pareti dona all’ambiente un indubbio fascino. La sala è collocata all'interno del Castello Belgioioso, posizionato sul fianco settentrionale della collina, è il monumento più rappresentativo del borgo di San Colombano. Il primo documento che ne attesta l’esistenza risale al 1034, anche se le origini del borgo sono molto più antiche. Nel 1164 l’imperatore Federico Barbarossa riedifica il castello dopo averlo distrutto, riconoscendone l’importanza strategica. Il complesso subisce poi nel tempo numerose trasformazioni e rimaneggiamenti, in base alle esigenze dei proprietari che si susseguono nei secoli: dai Visconti-Sforza (che alla fine del Trecento concedono i proventi del feudo e del castello ai Certosini di Pavia, divenuti in seguito proprietari effettivi, fino alla soppressione dell’ordine nel 1782) fino ad arrivare ai Belgioioso, che nel XIX secolo fanno del castello la loro residenza signorile. La struttura è suddivisa in due parti: la rocca, ossia la parte superiore del castello un tempo adibita alle attività militari, ora di proprietà privata; il ricetto, ossia la parte bassa del castello, adibita alle abitazioni, alla vita civile e alle attività lavorative, oggi di proprietà del Comune e aperta al pubblico. Per accedere al ricetto si passa attraverso l’imponente torre d’ingresso, un tempo isolata da un fossato il cui tracciato è ancora visibile. Proseguendo all’interno del castello si giunge al cortile interno e al parco. L’ala ovest ospita le sale nobili, allestite dalla famiglia Belgioioso come residenza signorile estiva. Le stanze sono in stile neogotico, come si può osservare dagli arredi, dai rivestimenti e dalle pitture presenti ancora oggi, anche se non mancano tracce di decorazioni più antiche.

Camera di commercio

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano.
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